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Festival dello Spazio 2021

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Anticipazioni sul festival dello Spazio 2021

La quinta edizione del Festival dello spazio 2021 si svolgerà a Busalla in Villa Borzino nei giorni 8 -11 luglio.

Il Festival dello Spazio 2021 rimarrà fedele alla sua vocazione di divulgazione scientifica; ci saranno volti nuovi tra i Relatori, esperti e ricercatori dall’Accademia, ingegneri dalle Agenzie e dall’Industria spaziale, Amici nuovi e Amici già “di casa” che ci raccontano ogni anno capitoli della storia sempre affasciante dell’esplorazione del Cosmo.

Accesso allo Spazio: nuovi sistemi di trasporto spaziale in fase di allestimento.

L’attualità offre al Festival dello spazio 2021 numerosi appuntamenti e importanti debutti: l’Europa si attrezza con i nuovi lanciatore Ariane 6 e Vega-C con Space Rider.

Si moltiplicano le opportunità di trasferimento verso la Stazione Spaziale con i nuovi “taxi” americani CrewDragon di SpaceX e Starship di Boeing.

Siamo alla vigilia del primo lancio di prova dell’astronave ORION con il nuovo superlanciatore SLS nell’ambito del programma Artemis della NASA per il ritorno dell’Uomo alla Luna.

A fronte di queste attualità sono attese le partecipazioni al Festival dello spazio 2021 di Ingegneri di Ariane Group, di ESA e di Thales Alenia Space.

Osservazione della Terra e monitoraggio dell’acqua.

La presenza di acqua su un territorio riveste enorme interesse perché l’acqua è sinonimo di vita. Conoscere, quantificare e localizzare le risorse idriche disponibili sulla terra – acque di superficie, di falda sotterranea e di vapore nell’atmosfera – è di fondamentale importanza per comprendere le dinamiche dei bacini fluviali, la produttività dei suoli, le variazioni del clima.

I satelliti ci offrono la capacità di misurare l’evoluzione delle acque terrestri in tutte le loro forme grazie al telerilevamento ottico e radar ma anche attraverso la mappatura di infinitesime variazioni del campo gravitazionale terrestre.

L’acqua nel cosmo.

Allargando al Sistema Solare il tema dell’Acqua, fonte di vita, il programma scientifico del Festival fa tappa su Marte, ove ormai si sa che miliardi di anni fa c’era acqua, indaga i satelliti gioviani – Europa, Encelado – ove rileviamo misteriosi oceani liquidi sommersi sotto la coltre di ghiaccio e spettacolari geisers.   Infine si addentra nel mondo delle comete, immaginate come portatrici di acqua e di materia organica.

Anche sulla Luna c’è una presenza di acqua, così preziosa da guidare l’installazione di eventuali future stazioni abitabili.  La ricerca planetologica indaga i meccanismi di trasformazione organica che possono correlarsi alla biologia e alla vita e per questa via scopriamo quanto speciale è la Terra, il pianeta così ricco d’acqua e di biodiversità.

Tre missioni in arrivo su Marte

Grazie alla favorevole congiunzione Terra-Marte di quest’anno, tre missioni scientifiche arrivano sul suolo marziano nei primi mesi del 2021: la sonda Hope degli Emirati Arabi, la sonda cinese Tianwen-1 e la sonda americna NASA Perseverece, equipaggiata dell’originalissimo elicottero Ingenuity.

Ognuna di esse ha ambiziosi obiettivi scientifici e sottintende un fine geopolitico di affermazione nella corte dei Grandi che sanno realizzare imprese tecnologicamente complesse.

A complemento della narrazione di queste missioni è previsto un collegamento video con ALTEC per osservare un “simulatore di suolo marziano” che viene usato da Thales Alenia Spazio a Torino per la progettazione della sonda MARS Sample Return, che sarà lanciata verso Marte nel 2022.

CAMPIONI DI SUOLO DA OSCURI MONDI EXTRATERRESTRI

Il Festival dello Spazio metterà in programma la narrazione di alcune missioni verso lo spazio lontano: il racconto delle missioni OSIRIS-REx all’asteroide Bennu, della NASA e Hayabusa2 dell’Agenzia spaziale giapponese JAXA all’asteroide Ryugu che riportano a terra campioni di suolo di mondi extra-terrestri e della missione HERA dell’ESA che andrà a visitare la coppia di asteroidi Didymos e Dimorphos sperimentando tecniche di sviamento della loro traiettoria, utili a proteggere la Terra in eventuali scenari futuribili di rischio collisioni devastanti.

Tramite la collaborazione della rete PRISMA sarà esposto a Villa Borzino la meteorite “Cavezzo“, caduta dal cielo il 1° gennaio 2020 a Fiume Serchia.

SPACE ECONOMY

Anche nell’edizione 2021 del Festival ci sarà una sessione dedicata alla New Space Economy. Si metteranno a fattor comune le esperienze e le aspettative di aziende grandi e piccole che – nel solco dei programmi ESA, ASI, UE – investono nel coacervo di tecnologie abilitanti dello spazio e nei servizi resi possibili dalle infrastrutture satellitari.

In questa sessione si prevede il ritorno a Busalla della ditta americana Nanoracks con il progetto Bishop costruito da Thales Alenia Space di Tornio per Nanoracks che lo gestirà una volta portato nello spazio e collegato alla Stazione Spaziale Internazionale. Bishop consentirà l’utilizzo commerciale della Stazione Spaziale Internazionale nella sua massima estensione.

Una conversazione di Maurizio Vanotti ci aggiorna sulla singolare avventura di ONEWEB, una delle imprese di mega-costellazioni: nel corso del 2020 ha rischiato la bancarotta causa covid ed è ripartita con un investimento strategico UK post-Brexit.

CONCORSO A PREMIO

Un nuovo programma debutta con il Festival 2021: il concorso per un elaborato multidisciplinare a tema spaziale. Con questo proeggto si vuole coinvolgere giovani studiosi in un programma di cultura spaziale, impegnandoli nella redazione di un elaborato su un tema spaziale e riconoscendo un premio al migliore.

Il progetto è stato messo a punto in collaborazione con il SISRI (Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca interdisciplinare). Il tema di quest’anno è “Le motivazioni dell’esplorazione umana nello spazio”.

Il concorso è patrocinato da ASI e dall’Università di Genova ed è sponsorizzato da ArianeGropup.

Il Programma di divulgazione scientifica

Un nuovo programma debutta con il Festival 2021: il concorso a premio per un elaborato multidisciplinare a tema spaziale. In estrema sintesi si vuole coinvolgere giovani studiosi in un programma di cultura spaziale, impegnandoli nella redazione di un elaborato su un tema spaziale e riconoscendo un premio di 1200 euro al migliore.

Il tema del concorso di quest’anno è “Le motivazioni dell’esplorazione umana dello spazio”.

Leggi il bando

Anche nell’edizione 2021 del Festival, accanto al programma scientifico, ci sarà una sessione dedicata alla New Space Economy.

Si metteranno a fattor comune le esperienze e le aspettative di aziende grandi e piccole che – nel solco dei programmi ESA, ASI, UE – investono nel coacervo di tecnologie abilitanti dello spazio e nei servizi resi possibili dalle infrastrutture satellitari. In questa sessione possiamo anticipare una conversazione di Maurizio Vanotti di ONEWEB che ci racconterà la rinascita di questa azienda – noto protagonista della space economy – dalla bancarotta causa covid al rilancio in chiave Brexit.

Al Festival dello Spazio 2021 ci saranno volti nuovi tra i Relatori, esperti e ricercatori dall’Accademia, ingegneri dalle Agenzie e dall’Industria spaziale, Amici nuovi e Amici già “di casa” che ci raccontano ogni anno capitoli della storia sempre affasciante dell’esplorazione del Cosmo.

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