Luciano Guerriero

L’Agenzia Italiana Spaziale ha 30 anni.

Venerdì 27 Luglio ore 10:00

LUCIANO GUERRIEROPast President ASI

È il Direttore della Scuola di Specializzazione in Elaborazione del Segnale dell’Università di Bari, Presidente del Comitato Scientifico di Tecnopolis-CSATA e membro dell’Accademia Astronautica Internazionale.

Laureato a Padova nel 1952, ha sviluppato attività di ricerca in vari settori: dal 1952 al 1978 presso le Università di Padova e di Bari e presso il Massachussets Institute of Technology (MIT), nel campo della Fisica delle Particelle Elementari. Dal 1978 ad oggi, nel campo della Elaborazione Digitale dei Segnali e della Osservazione della Terra dallo Spazio.

Dal 1980 al 1993 ha avuto la responsabilità delle attività spaziali italiane, prima come direttore del Piano Spaziale Nazionale del CNR e poi, dal 1988 al 1993, come primo presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Sotto la sua responsabilità sono stati realizzati importanti progetti spaziali nazionali (Italsat 1 e 2, IRIS, Tethered, Lageos, X-SAR, e SAX) e sono stati avviati anche i programmi di collaborazione italiana con la NASA per la realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale e per la missione Cassini verso Saturno.

Villa Borzino

Auditorium.

SARA PICCIRILLO

Biologa, consegue il dottorato di ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare nel 2009 presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, focalizzando la propria attività di ricerca sulla identificazione delle vie di segnalazione intracellulari attivate nelle cellule tumorali in risposta al trattamento con molecole pro-ossidanti.

Durante il triennio di dottorato svolge un periodo di ricerca presso l’Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte e contribuisce, con il proprio lavoro, alla definizione dei meccanismi di resistenza messi in atto dalle cellule nella terapia anti-tumorale.
Nel 2010 vince una borsa di studio presso l’istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare del CNR dove svolge la propria attività di ricerca per tre anni, nel corso dei quali si occupa di terapia cellulare e differenziamento di cellule staminali indotto da agenti fisici, tra cui la microgravità simulata.
Nel 2013 viene selezionata per un assegno di ricerca presso l’Agenzia Spaziale Italiana dove fornisce supporto scientifico al team Volo Umano e Microgravità. Segue l’implementazione degli esperimenti italiani condotti durante la Missione Futura dell’astronauta Samantha Cristoforetti e partecipa alla definizione e allo svolgimento del piano sperimentale della missione VITA dell’astronauta Paolo Nespoli.
Sara è coinvolta in diverse iniziative di divulgazione scientifica, tra cui il progetto didattico pilota “LISS: a Lezione sulla Stazione Spaziale Internazionale” e partecipa ai lavori del WG nazionale IBIS – Italian BIoregenerative Systems” sulle tecnologie biorigenerative.