Alberto Tuozzi

Galileo sbarca sullo smartphone
ALBERTO TUOZZIDirettore divisione Telecomunicazioni e Navigazione, ASI

Sabato 28 Luglio ore 10:00

ALBERTO TUOZZI

Dirige la divisione telecomunicazioni e navigazione dell’Agenzia Spaziale italiana. Nato a Roma nel 1957, ingegnere elettronico, ha lavorato nel settore Spazio dal 1984 al 2002 presso aziende private, occupandosi principalmente di progettazione di satelliti e del loro controllo e supporto operativo. Dal 2002 fa parte dell’ASI, che rappresenta quale delegato nazionale italiano ai Comitati di direzione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la Navigazione Satellitare, per le Telecomunicazioni e per la Politica Industriale. Rappresenta l’Italia ai Comitati di direzione del programma Global Navigation Satellite System (GNSS) della Commissione Europea e della European GNSS Agency (GSA).

Villa Borzino

Auditorium.

Il lungo viaggio della missione Cassini-Huygens è incominciato vent’anni fa, alle 4.43 di una calda notte dell’ottobre 1997. Ma la storia di quella che è la più grande e ambiziosa missione finora mai realizzata per l’esplorazione di un pianeta è incominciata molto prima, a valle del successo così come dei molti interrogativi aperti lasciati dai fly-by delle missioni Voyager. La missione, dedicata all’Astronomo italiano Gian Domenico Cassini e all’astronomo olandese Christian Huygens, è il frutto di una partnership stipulata nel 1989 fra NASA, ESA e ASI. Nell’ambito del progetto, che si è concretizzato nel lancio dell’orbiter Cassini della NASA e del lander Huygens dell’ESA, l’Italia ha assunto la responsabilità della realizzazione di uno degli elementi più critici: l’antenna ad alto guadagno (di 4 metri di diametro, nemmeno immaginabile prima). Oggi, a oltre dodici anni dalla sua entrata nell’orbita di Saturno e dalla discesa di Huygens nell’atmosfera di Titano, Cassini ha eseguito la sua ultima manovra, lasciandoci in eredità dati scientifici di ineguagliabile valore